12 rimedi naturali contro il reflusso gastroesofageo

By on 13 gennaio 2014
reflusso gastroesofageo

rimedi-naturali-contro-il-reflusso-gastroesofageoIl reflusso gastroesofageo, o reflusso acido, è un disturbo molto comune, spesso sottovalutato. I sintomi sono: bruciore allo stomaco, acidità e rigurgiti. Ecco come alleviarlo, utilizzando dei rimedi naturali.

Quando mangiamo, l’esofago riesce a far procedere il cibo deglutito verso il basso. Il passaggio è regolato dallo sfintere esofageo inferiore, una valvola che si apre al passaggio del cibo, durante l’eruttazione e il vomito. La sua chiusura impedisce la risalita verso l’alto dei succhi acidi presenti nello stomaco.

Il reflusso gastroesofageo si verifica quando lo sfintere si rilascia in un momento non opportuno, permettendo al contenuto gastrico (acido) di risalire, irritando le mucose. Questa situazione diventa patologica quando il reflusso si verifica troppo spesso o quando il contenuto gastrico è eccessivamente acido.

La soluzione acida che risale nell’esofago provoca infiammazione e irritazione. I sintomi possono talvolta comprendere raucedine, bruciore di stomaco, irritazione, nausea, tosse, respiro sibilante ed erosione dello smalto dei denti.

Riuscire a comprendere qual è la radice del problema è sicuramente il primo passo da compiere, per poter intervenire in maniera appropriata.

Sappiamo, ad esempio, che le persone in sovrappeso e gli anziani sono i più colpiti da questo disturbo. Il grasso addominale, infatti, interferisce con la funzione dell’esofago e dello sfintere esofageo, la cui azione, inoltre, si indebolisce con l’età. Esistono anche molte abitudini o cibi particolari che causano un rilassamento dello sfintere, compreso il consumo di cioccolato, la nicotina, il caffè e i cibi grassi e piccanti.

Come intervenire?

Ecco alcuni rimedi naturali per alleviare e limitare i disturbi derivanti dal reflusso gastroesofageo.

    1. Perdere peso, in caso di obesità. Perdere il 10% del grasso corporeo può migliorare i sintomi del reflusso gastrico. Questo perché l’aumento della pressione intraddominale, premendo contro le pareti dello stomaco, favorisce la risalita del contenuto gastrico.
    2. Iniziare una dieta anti-reflusso, evitando i cibi che contribuiscono ad aumentare il disturbo. Parliamo naturalmente di cibi grassi, ma anche cibi iperproteici o iperlipidici e bevande alcoliche. Oltre naturalmente ad alimenti piccanti, spezie, pomodoro, cioccolato, zuppe o minestre dense e cremose, cibo da fast food.
    3. Ridurre il volume dei pasti
    4. Mangiare mandorle. Le mandorle sono un alimento alcalino che può bilanciare il pH, inoltre, sono una buona fonte di calcio. Masticare qualche mandorla vi aiuterà a contrastare il reflusso. È importante masticare  molto bene e a lungo, per avere un rapido sollievo dai sintomi.
    5. Assumere gel di aloe vera. L’aloe protegge lo stomaco e ha un’azione cicatrizzante. In caso di reflusso gastrico è molto importante assumere prodotti che contengono il gel e non il succo che, al contrario, può accentuare i sintomi.
    6. Sciogliere un cucchiaio di bicarbonato in mezzo bicchiere d’acqua. Non è molto gustoso, ma è efficace per lenire momentaneamente i sintomi.
    7. Assumere 1 o 2 cucchiaini al giorno di aceto di sidro di mele. Secondo Christina K. Major, nutrizionista e medico naturopata, “Molte persone credono erroneamente tutto il reflusso acido e indigestione è causata da una sovrapproduzione di acido. L’ultima ricerca mostra che in realtà è il contrario per molte persone: c’è troppo poco acido prodotto per digerire adeguatamente il cibo mangiato”. L’aceto di mele, quindi, aiuterebbe il nostro intestino a lavorare meglio. Può essere assunto, diluito nell’acqua, e bevuto a piccoli sorsi durante i pasti.


  1. Mangiare una mela dopo i pasti o i cibi che ci causano problemi. Riduce l’acidità gastrica e svolge un’azione gastroprotettiva.
  2. Assumere probiotici, che aiutano l’intestino tenue ad assorbire le vitamine, ottimizzando la funzione digestiva, rigenerando l’intestino, la sua flora e le sue mucose e favorendo il benessere dell’intero organismo.
  3. Bere tisane a base di camomilla, tiglio o fieno greco possono aiutare a ridurre i sintomi di reflusso acido. Questo perché nervosismo e tensioni possono avere ripercussioni sulla fisiologia dell’apparato digerente.
  4. Dormire sul lato sinistro. Secondo alcuni studi, dormire a pancia in giù o sul fianco destro può causare una pressione aggiuntiva che aumenta i sintomi del reflusso gastroesofageo. Dormire sul lato sinistro garantisce maggiore sollievo, mantenendo lo stomaco al di sotto dell’esofago.
  5. Sembra strano (e a noi non piace molto come rimedio), ma alcuni consigliano anche l’utilizzo di gomme da masticare in quanto sembra che possano facilitare la clearance esofagea, stimolando la salivazione e la frequenza della deglutizione.

Non sottovalutate i sintomi del reflusso gastroesofageo e, prima di intraprendere una qualsiasi soluzione, cercate sempre il confronto con uno specialista, soprattutto per comprendere quali sono le cause del disturbo e intervenire in maniera adeguata.

Fonte

Fonte

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(Foto: howtotreatacidreflux.info)

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24 Comments

  1. barca

    20 gennaio 2014 at 05:00

    grazie per l’articolo, consigli da tenere in considerazione

    • antonio

      23 dicembre 2014 at 15:04

      io invece con un 1,30 ho eliminato riflusso gastrico e bruciore allo stomaco ed in piu non prendo pillole da 2 anni almeno e mangio la qualunque cosa senza problemi ( il mio dottore non mi conosce piu quando mi incontra) basta andare in un qualsiasi supermercato e comprare la semplice citrosodina una o due chucchiaini in un bicchiere d acqua e tutto finisce in un baleno, io ne prendo un paio e li sciolgo in bocca cosi come sono, provare per credere auguri

      • Mauro

        25 agosto 2015 at 10:44

        Ciao Antonio mi interessa il tuo metodo , non ho capito cosa vuol dire 1.30 …
        io soffro di reflusso notturno che mi crea stati di agitazione , tachicardia e sono costretto a tranquillizzarmi con alcune gtt di LEXOTAN , io sono un chimico e ieri pensavo proprio alla CITROSODINA , volevo quindi chiederti come la prendi ..quanto prima di andare a dormire .
        sinceramente grazie
        Mauro

  2. Gianpaolo

    19 marzo 2014 at 01:25

    Mi chiamo Gianpaolo, ho 42 anni ho sofferto di gastrite e reflusso gastrico per 15 anni, e a volte insieme ai colpi di tosse e rigurgiti acidi non riuscivo nemmero a respirare.
    Non sto a dilungarmi perchè la mia storia può essere la fotocopia delle tante qui descritte.
    Quello che vorrei dire invece è che da circa 2 anni ho finalmente visto regredire costantemente i sintomi del reflusso. La riduzione può essere stimata intorno al 80-90%.
    Come ci sono riuscito?
    Senza farmaci e cambiando stile di vita: ho cambiato decisamente tipo d’alimentazione, dormo con regolarità.
    Tutto qua.
    Impossibile? Lo pensavo anch’io, ma mi sono piacevolmente ricreduto!
    Contattatemi a selier@libero.it per eventuali chiarimenti, ma tenete presente che non sono un medico. Mi limiterò a riportarvi la mia esperienza.
    Buona salute a tutti

    • Enzo Gasparini

      19 agosto 2014 at 14:33

      Ho letto il tuo articolo in cui parli di contattarti per avere consigli su come risolvere il reflusso. Io ho più o meno gli stessi problemi ma da solo 3 mesi…. solo che molto spesso si blocca la laringe e non respiro più.
      Ho cambiato alimentazione e prendo dei farmaci e va un po’ meglio, ma non ho risolto.
      Mi puoi dare qualche suggerimento?
      Grazie

  3. Daniela Marrocu

    12 aprile 2014 at 19:55

    Ho preso gastroprottetori e antiacidi per anni poi per un altro problema ho dovuto togliere dalla mia dieta il latte , lo zucchero bianco e la farina bianca , il gluttammato , i cibi con conservanti .sostituendoli con zucchero di canna e farina di kamut …e dopo un paio di settimane mi sono accorta che nn soffrivo piu di reflusso . Ora mangio e nn ho piu il terrore del dopo. Ma nessun medico me l’aveva mai detto….

  4. Farfalla Legger@

    25 settembre 2014 at 10:07

    Succhiare una prugna umeboshi

  5. fabio

    17 ottobre 2014 at 11:49

    Salve non so se leggera qualcuno sono anni che prendo il gastroprotettore poi ho avuto qualche effetto collaterale e ho smesso, ma soffro di bruciore forte e aria sto provando con l omeopatia ho avuto dei miglioramenti ma almeno x ora minimi sono venti giorni , x l’alimentazione be ovviamente caffè agrumi insaccati ecc… tolti ma poco sollievo:( cosa mi cosigliate? Grazie!! Ps ho 49 anni e fumo 10.12 sigarette al giorno, e tendo a essere nervosetto/ansioso

    • fabio

      15 dicembre 2014 at 00:28

      ciao fabio come te 49 anni e da anni uso nexium come gastroprotettore , di smettere io vorrei ma purtroppo neanche a parlarne ,e da qualche mese non basta piu penso dovro’ aumentare la dose . Alimentazione non mi privo di niente e forse anche per questo peggiora sempre piu.

  6. Ingrid

    27 gennaio 2015 at 10:14

    Bere Aloe vera gel, mio marito non ha più problemi di stomaco. Conosco tante altre persone che bevono Aloe vera gel.

    • carolina

      30 marzo 2015 at 15:04

      Chi glielo ha consigliato di bere aloe vera gel e in quali dosi?Dove si compra?Non ha effetti collaterali?

      • Giovana

        26 gennaio 2016 at 09:34

        Buon giorno a utti io sono sempre stata una persona molto delicata dal tratto gastrointestinale sofrivo di ulcera duedenale ernia ietale ,da tanto tempo che andavo avanti con gastro protettivi senza nessun Resultato sodisfacente e quando una mia amica del suda america mi consiglia di prendere metta mango o papaya con metta foglia di aloe vera a digiuno lo facio da una settimana e devo dire che mi trovo molto bene e poi questo frullato mi fa sentire senso di pienesa e percio sto meglio decisamente penso che continuero a farlo a ni tanto gia che a un buon sapore e fa bene alla salute

  7. Umberto

    18 aprile 2015 at 11:35

    0,20cc di acqua tiepida alla mattina con succo di 1/2 limone e poi normale colazione come siete abituati,io ho risolto al 99% e giustamente non strafare con l’alimentazione avrete degli effetti straordinari.Ripeto personalmente ho avuto dei risultati eccellenti ed anche alle molte persone che ho consigliato questo rimedio..

  8. Giuseppe

    7 maggio 2015 at 23:22

    Salve a tutti, io soffro di reflusso gastrico da circa 2,5 anni, ho provato di tutto, gastroprotettori, alimentazione ecc. Sollievo per qlke tempo e poi di nuovo dolori atroci alla bocca dello stomaco, nella schiena, i nervi del collo e mal di stomaco. Sinceramente non ne posso più, ci sono momenti in cui mi sento disperato. Sento parlare di un casino di solizioni..ma qlla giusta qual’è? ?? Scusate il mio sfogo, ma non ne posso più. Spero in un vostro consiglio.

    • Kim

      16 maggio 2015 at 14:49

      Fotocopia della mia storia. Lunedì gastroscopia e spero di vederci più chiaro

      • mirellina69

        21 maggio 2015 at 14:48

        Salve a tutti. Io praticamente ho una tosse stizzosa che non mi fa respirare da 2 mesi. Ho iniziato curandomi con sciroppi sedativo e asmatico+ antibiotico per trattare l’influenza. Ma la tosse è rimasta lì. Ho provato con i rimedi naturali. Poi, andando dal medico curante di nuovo, ho riflettuto che avevo la bocca amara veramente, la gola che mi bruciava un poco e dolore un po’ più giù, verso lo stomaco. E lui mi ha risposto che avevo sicuramente il reflusso gastrico e mi ha prescritto le compresse PANCLEUS (1 al giorno a stomaco vuoto). Ma la tosse non mi ha lasciato tregua, praticamente non riesco nemmeno a parlare senza tossire. E così ho deciso di farmi l’aerosol: ho comprato l’attrezzo e il dottore mi ha dato le medicine da usare, ma praticamente quasi soffocavo… Allora ho fatto la visita pneumologica+spirometria, ma non è risultato niente(meno male). Ma, al tatto dello stomaco, mi ha fatto male e quindi praticamente tutti i miei dolori alla spalla etc. e l’ipertensione dipendono da questo reflusso. Consiglio: stop aerosol, prendere antiacido+antireflusso e dieta. Premetto pure che sono ansiosa e non mi lasciano mai mangiare in santa pace e quindi, figuratevi come sta il mio stomaco. Comunque, se non mi passa, dovrò eseguire anch’io la gastroscopia che mi fa venire i brividi al solo pensiero, perché potrebbe essere pure pericolosa, se non fatta come si deve. Ma perché farla? E dopo? Attendo chiarimenti e consigli, grazie.

        • Fabrizio

          21 maggio 2015 at 15:33

          Prova al mattino acqua a temp ambiente ( ne fredda ne calda, al massimo leggermente tiepida ) con dentro mezzo limone spremuto; per assurdo a me ha risolto molti problemi di acidità di stomaco

        • egizia

          1 febbraio 2016 at 10:20

          Limone e miele tiepidi!

  9. Libera Lucia Cappitelli

    27 settembre 2015 at 04:08

    I limoni devono essere non trattati

  10. Sabino

    15 ottobre 2015 at 18:21

    Io sono un paio di anni che vado avanticonlansox ma vorreismettere per non avere effetti collaterali chi mi da deibuoni consigli ne sarei grato

  11. cinzia

    17 dicembre 2015 at 15:52

    una punta di bicarbonato sciolta in un bicchiere di acqua con mezzo limone spremuto dopo cena , evitare alcool, evitare il pane lievitato col lievito di birra, tanta calma e niente stress e piano piano passera’ tutto.

  12. Dany

    30 gennaio 2016 at 20:49

    Ma chi ha mai avuto saliva sporca di sangue per il reflusso? Io uso aloe e zenzero…ma i sintomi vanno e vengono

  13. Io 7+2

    28 aprile 2016 at 16:41

    Salve io ne soffro da 7 anni, bruciore al diaframma o allo sterno, fitte, sensazione di acido fino alle tonsille, 1 anno fa dopo la gastroscopia mi hanno diagnosticato il cardias ipocontinente, praticamente non si chiude del tutto come dovrebbe, ma il gastroenterologo con cui ero in cure non mi diede nessuna cura da fare… adesso sono al 2 mese di gravidanza e non so dove sbattere la testa, alla fine ho optato per omeopatia, vedremo come andrà… qualcuno ha qualche altro rimedio da consigliarmi??

  14. Andrea

    1 maggio 2016 at 07:41

    Ho sempre sofferto di bruciori allo stomaco e reflusso acido. Per un periodo ho sempre preso alcune pillole che cmq mi hanno risolto il problema. Poi ho “scoperto”lo zenzero!. Insieme alla diminuzione di caffe’ sigarette e aumento di attivita’sportiva giornaliera.. Non ho più questo problema.. Zenzero curcuma e miele.. È stata la mia soluzione.. Ora non più bruciori di stomaco notturni!!

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