Shampoo e balsamo naturale fai da te

da su 4 settembre 2012
shampoo fai da te1

Possiamo produrre uno shampoo e un balsamo in modo naturale fatto da noi? Certamente visto che anche le nostre nonne avevano molte ricette di cosmetici per capelli. Avevamo già avuto modo di darvi qualche ricetta con le caratteristiche delle varie piante che possono essere più adatte al nostro capello.Gli shampoo presenti nel mercato oltre a non essere, per la maggior parte, biodegradabili possono seccare il cappello e ricoprirlo di una patina chimica che a lungo andare può danneggiare il capello e portare anche una serie di problematiche.
Alcune sostanze presenti come: Cocamide DEA o MEALauramide DEA, sono schiumogeni usati quasi sempre in prodotti detergenti, inclusi bagnoschiuma, shampoo, saponi. Queste sostanze formano nitrati e nitrosamine (agenti causa-cancro). Da alcuni studi emerge come le applicazioni ripetute provocano tumori al fegato e rene. Altre sostanze come Paraffin, Paraffinum liquidum, Petrolatum, Cera microcristallina sono derivati del petrolio, vengono usati per dare l’effetto “liscio e setoso” a capelli e pelle. Queste sostanze otturano i pori e soffocano il bulbo dei capelli, provocando dermatiti e calvizie. Inquinano i fiumi e il mare.

Qui di seguito trovate questa tabella con alcune delle sostanze che dovete assolutamente tenere alla larga. La tabella originale la trovate qui.

SOSTANZA  COS’È?  PERCHÉ È DA EVITARE?
Aluminium Alluminio, usato come
antitraspirante nei deodoranti.
L’uso continuato favorisce l’insorgenza
dell’Alzheimer.
 Clorexidina (Chlorexidin) Antibatterico. Usato nei dentifrici e
nei collutori ma anche come
conservante in balsami/maschere
per capelli
 Vedi Triclosan.
DEA-MEA-TEA, di solito elencate
come Cocamide DEA o MEA,
Lauramide DEA e così via.
Schiumogeni usati quasi sempre in
prodotti detergenti, inclusi
bagnoschiuma, shampoo, saponi,
ecc.
Formano nitrati e nitrosamine (agenti
causa-cancro). Applicazioni ripetute
provocano tumori al fegato e rene.
Dimetichone, Dimethiconol,
Amdimetichone e tutto ciò che
finisce in -one, -thicone oppure
–siloxane.
Siliconi, vengono usati per dare
l’effetto “liscio e setoso” a capelli e
pelle.
Seccano moltissimo e ti costringono a
usarne ancora per riavere quell’effetto!
Inquinano i fiumi e il mare.
 EDTA (es. tetrasodium EDTA) Agente tampone uusato negli
shampoo.
Fortemente inquinante, responsabile
dell’estinzione di molte specie marine,
soprattutto spugne e coralli.
 Isopropyl Alcohol Alcohol derivato del petrolio, si
trova come solvente nelle tinture
leggere per capelli, creme per le
mani, dopobarba, profumi e molti
altri cosmetici.
L’ingestione accidentale può causare
emicrania, capogiri, depressione mentale,
nausea, vomito, narcosi e coma.
Paraffin, Paraffinum liquidum,
Petrolatum, Cera
microcristallina
Derivati del petrolio, vengono
usati per dare l’effetto “liscio e
setoso” a capelli e pelle.
Otturano i pori e soffocano il bulbo dei
capelli, provocando dermatiti e calvizie.
Inquinano i fiumi e il mare.

Per fare uno shampoo fai da te possiamo usare queste ricette:

Ricetta dal sito http://viverebeneconpoco.blogspot.it/

Shampoo n°1

  • Aceto
  • Bicarbonato
  • Acqua
  • 2 contenitori (un barattolo e un flacone)

Riempire metà barattolo con il bicarbonato e aggiungere tanta acqua da formare una crema poco più fluida del dentifricio
Riempire il flacone per 1/4 di aceto e per i restanti 3/4 di acqua
Agitare il barattolo col bicarbonato in modo che il composto sia omogeneo al momento dell’utilizzo, prendere una certa quantità di prodotto e massaggiarlo sul cuoio capelluto e nei punti più grassi della testa, frizionare per circa un minuto. Risciacquare abbondantemente e versare una parte di soluzione con l’aceto sui capelli partendo dalla radice e se i capelli son lunghi anche nelle lunghezze, massaggiare per un minuto. Risciacquare abbondantemente e procedere con la normale asciugatura.


I capelli saranno morbidi e setosi, se li volete anche profumati potete aggiungere alla soluzione di aceto un olio essenziale a vostro piacere.

 

Questa ricetta invece è presa da http://senzarete1.freeforumzone.leonardo.it

Shampoo n°2

  • 4 cucchiai di farina di ceci , Acqua q.b.

Se volete a scelta potete aggiungere 2-3 gocce di olio di jojoba (per rinforzare il capello)
2 gocce di olio essenziale a piacere per profumare lo shampoo, ricordate di non esagerare con l’olio essenziale.
Versate i 2 cucchiai di farina di ceci in una ciotolina di plastica. Aggiungete l’olio di jojoba e l’olio essenziale a vostra scelta. questi due ingredienti sono comunque opzionali.
Versate a filo un po’ d’acqua, poco alla volta, in modo da raggiungere la consistenza di una crema. Mescolate bene per togliere eventuali grumi.

Bagnate i capelli e con la mano distribuite un po’ di crema sui capelli e massaggiate bene. Continuate così finchè non avete finito la crema e poi sciacquate via bene bene sempre massaggiando. Sentirete i capelli morbidi morbidi e leggeri come se ci fosse anche il balsamo.
Sciacquate poi i capelli con 1/2 bicchierino di aceto, con l’acqua fredda.

Nel sito della Reginadelsapone abbiamo trovato questo shampoo interessante, la ricetta originale la trovate qui

Shampoo n°3

  • 100 gr. radice di saponaria
  • 3 cucchiai semi di lino
  • 1 cucchiaio foglie di rosmarino
  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda
  • 1 litro di acqua oligominerale
  • 400 ml di aceto di mele o di vino bianco

In un pentolino mettete la radice di saponaria, i semi di lino, il rosmarino e la lavanda, aggiungete poi acqua e portate a bollore per 30 minuti a fuoco lento.  Spegnere e lasciar riposare una decina di minuti poi procede a filtrare lo shampoo usando uno schiacciapatate appoggiato in una ciotola, all’interno del quale si può mettere un tovagliolo di cotone o un altro tessuto da usare come filtro e strizzare per bene.
Nel frattempo lo shampoo si sarà parzialmente raffreddato e la mucillaggine liberata dai semi di lino utilizzati avrà già iniziato a formare una gelatina.
Versare il decotto filtrato in un bicchiere misuratore e misurarne il volume. Poi versare il decotto di nuovo in un pentolino pulito e aggiungere lo stesso volume in aceto. Se ad esempio avete ottenuto 400 ml di decotto, dovete aggiungere 400 ml di aceto.
Portare lo shampoo sul fuoco per permettere all’aceto di amalgamarsi al decotto gelatinoso. Quando è quasi sul punto di ebollizione, spegnere e coprire. Lasciare raffreddare e versare in un flacone adeguato. Lo shampoo non fa schiuma. Questa ricetta della Reginadelsapone si presta benissimo a chi ha problemi anche di psoriasi, di allergie o comunque ha una cute delicata.

 

Per il balsamo possiamo provare questa ricetta trovata nel web, la ricetta originale la trovate qui

Balsamo n°1

 

  • 125 ml. di acqua distillata (o oligominerale naturale)- 125 ml. di aceto di mele- 30 gr. di semi di lino- 5 gocce di Oli Essenziali a scelta (la lavanda va bene per tutti i tipi di capelli)- 1 cucchiaino di olio vegetale (olio di lino o altro tipo adatto ai capelli) facoltativo

Prima di tutto bisogna preparare il gel di semi di lino, in un pentolino versa l’acqua e l’aceto con i semi di lino e metti a fuoco basso per 15-20 minuti. Poi spegni il fuoco, lascia riposare qualche minuto e poi versa il composto in una ciotola con il colino, schiaccia bene i semi di lino che restano nel colino per far uscire tutto il gel e poi lascialo raffreddare. Quando è tiepido aggiungi l’olio e gli Oli Essenziali. Il balsamo se lo tieni a temperatura ambiente o in frigo mettilo in un flacone ben chiuso, se decidi di congelarlo versalo versalo negli stampini per il ghiaccio, così quando ti serve puoi prendere da 1 a 4 cubetti (a seconda della lunghezza dei tuoi capelli) e far scongelare solo quello. Questa ricetta di CasaOrganizzata è interessantissima e provandola i miei capelli ne hanno avuto molti benefici.

Questi due balsami che seguono sono realizzati da http://www.diredonna.it

Balsamo n°2

  • 100 gr di olio di jojoba
  • 10 gr di aloe vera

In una ciotola bisogna mescolare l’olio di jojoba e l’aloe vera. Bisogna massaggiare il composto ottenuto sui capelli umidi, senza risciacquare con acqua o shampoo. Un simile preparato rinforzerà la chioma e donerà loro la lucentezza perduta.

Balsamo n°3

Il balsamo all’aceto di mele è utile contro le doppie punte e i capelli crespi. Il composto va realizzato una tazza di acqua per un cucchiaio di aceto di mele, il tutto va inserito in uno spruzzino e poi vaporizzato sui capelli. Senza risciacquo.

Balsamo n°4

Questo balsamo all’aceto di lavanda è utile per i capelli grassi, riunisce le proprietà sgrassanti tipiche dell’aceto alle proprietà purificanti e antisettiche tipiche dei fiori di lavanda. Questo aceto si usa diluito in proporzione di due cucchiai per litro e va passato prima dell’ultimo risciacquo.

Di ricette ce ne sono tante, sta a noi trovare quella che fa più al caso nostro con gli ingredienti che più ci piacciono.

 

 

5 Comments

  1. Yong Pavone

    21 novembre 2012 at 01:49

    I like this blog layout ! How do you make it. It is really cool!

  2. Mr.White

    6 agosto 2013 at 01:36

    Vorrei avere un’informazione: per la preparazione dello shampoo n°3 quanta acqua va versata insieme alla radice di saponaria, ai semi di lino, al rosmarino e alla lavanda?

    Grazie in anticipo (:

    • admin

      6 agosto 2013 at 14:46

      Ciao va versato un litro di acqua oligominerale, come scritto negli ingredienti, gli ingredienti vanno messi tutti insieme con il litro di acqua

  3. Serena

    24 ottobre 2013 at 14:48

    Ciao..un’informazione: per quanto tempo si possono conservare questi shampoo?oppure bisogna farli ogni volta al momento?
    Eventualmente si potrebbe aggiungere un conservante come cosgard o tea tree oil?
    Grazie!!

    • admin

      24 ottobre 2013 at 17:08

      Puoi aggiungere volendo anche dei conservanti come il tea tree. Lo shampoo con i ceci è meglio farlo al momento, mentre gli altri quando li preparo mi durano tranquillamente anche un mese, anche se il massimo che sono durati ad ora è stato per 2 settimane;), presto cura però a miscelare tutte le volte prima di usarli.

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