Perchè la margarina fa male

By on 2 maggio 2013
margarina

Gli acidi grassi sono essenziali affinché le nostre cellule funzionino normalmente e rimangano vive. Le membrane delle cellule consentono il passaggio dei minerali e delle molecole necessarie dentro e fuori dalle cellule. Membrane sane impediscono a prodotti chimici nocivi e ad organismi come batteri, virus, muffe e parassiti di penetrare nella cellula. Gli acidi grassi sono coinvolti in una miriade di processi chimici nel nostro organismo e sono usati da certi ormoni come blocchi per costruzioni.
Due tipi di acidi grassi, omega-3 e omega-6, non possono essere prodotti dal nostro corpo e così devono venire assunti attraverso la nostra alimentazione. Sono chiamati “acidi grassi essenziali” (EPA), e se ne abbiamo una quantità adeguata possiamo utilizzarli per costruire gli altri acidi grassi di cui abbiamo bisogno. I supplementi a base di acidi grassi essenziali sono stati utili a molte persone con allergie, anemie, artrite, cancro, candida, depressione, diabete, pelle secca, eczema, affaticamento, problemi cardiaci, infiammazioni, sclerosi multipla, sindrome premestruale (PMS), psoriasi, metabolismo pigro, infezioni virali, ecc.
Gli acidi grassi naturali, contengono un doppio legame di una configurazione particolare chiamata anche “cis” dai biochimici. La cis fa sì che la molecola sia curvata in modo che i due atomi di idrogeno siano dallo stesso lato del doppio legame. Questo significa che i legami tra le molecole sono deboli, risultando un punto di fusione più basso
La margarina viene prodotta aggiungendo atomi di idrogeno alle molecole dei grassi per renderle più saturate, elevando il punto di fusione del grasso, in modo che rimanga solido a temperatura ambiente. Questo processo chiamato “idrogenazione”, per innescare la reazione richiede la presenza di un catalizzatore metallico e temperature di circa 260°C.
L’idrogenazione è diventata popolare in America perché questo olio non deperisce o diventa rancido così velocemente come gli oli normali e pertanto ha una durata maggiore. Potete lasciare un mattoncino di margarina sul tavolo per anni e non sarà intaccato da larve, insetti o roditori.
La margarina è un non-cibo! Sembrerebbe che soltanto gli umani siano così pazzi da cibarsene. Dato che i grassi nella margarina sono parzialmente idrogenati, i produttori possono dichiarare che è un prodotto “polinsaturo” e vendercelo come cibo sano.
Dato che questi grassi non esistono in natura, il nostro organismo non sa come comportarsi in modo efficace con loro, che agiscono come veleno su reazioni cellulari critiche. Il corpo tenta di usarli come se fossero buoni, avvolgendo le membrane cellulari.
Ciò altera il normale apporto di minerali e di altri nutrienti, permettendo ai microbi delle malattie e ai composti chimici tossici di entrare nelle cellule più facilmente. Risultato: malattia, cellule indebolite, limitate funzioni organiche e sistema immunitario esaurito.
Tali grassi possono anche deviare il normale meccanismo fisiologico per l’eliminazione del colesterolo. Il fegato stiva l’eccesso di colesterolo nella bile e lo invia alla cistifellea che lo svuota nell’intestino tenue giusto sotto lo stomaco. I trans-grassi bloccano questa conversione e contribuiscono ad elevare il livello di colesterolo nel sangue.


Molti di questi problemi sono noti da 15-20 anni, ma sono stati largamente ignorati negli USA. In Europa, sono limitati nelle produzioni alimentari, e alcuni paesi permettono non oltre lo 0.1% di contenuto. Al contrario, negli USA le margarine possono contenerne dal 30 al 50%.
Secondo il Dott. Russel Jaffe, un noto ricercatore medico, gli allevatori non nutrono i loro suini con trans-grassi altrimenti questi morirebbero mangiandoli. 
La margarina non è l’unico prodotto alimentare sul mercato con un contenuto significativo di trans-acidi. Ogni alimento che reca la scritta “idrogenati” o “parzialmente idrogenati” sull’etichetta contiene trans-grassi. Essi includono molti prodotti da forno quali pane, crackers, stuzzichini, oli vegetali raffinati.

Fonte”disinformazione.it”

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6 Comments

  1. milla

    17 settembre 2013 at 08:52

    Buongiorno,
    io uso sporadicamente la margarina valle xche sono intollerante al lattosio e l’olio di oliva nn va bene sempre. In teoria quella marca nn fa uso di grassi idrogenati ed è considerata sana. Tutte balle??

    • luca

      12 dicembre 2013 at 17:43

      Può essere più sana in relazione a una margarina a base di grassi idrogenati. Probabilmente la margarina non idrogenata è prodotta per separazione meccanica della frazione solida da quella liquida di un mix (non specificato) di oli vegetali. Il problema è proprio questo, gli oli di origine sono in genere di scarsa qualità (colza, palma, cocco), e non hai la garanzia che non siano rancidi o trattati chimicamente chissà come.
      Insomma, ottieni il peggio del peggio: grassi prevalentemente saturi (con tutte le conseguenze che comportano, come l’aumento di colesterolo) ottenuti da materie prime scadenti. Secondo me, meglio evitare e scegliere sempre e comunque un ottimo olio extravergine di oliva.

      • marco

        9 gennaio 2014 at 08:22

        I grassi saturi ,contenuti in buona parte degli alimenti,aumentano il colesterolo a prescindere dalle quantità ingerite? Es 1 panino da mc donald 2 volte al mese. Grazie.

  2. marco

    6 gennaio 2014 at 11:59

    Quindi un soggetto sano che mangia2 biscotti la mattina contenenti olio di palma prima o poi vedrà la sua salute compromessa?????

  3. marco

    11 gennaio 2014 at 06:52

    Ho letto che anche l’olio extravergine di oliva e’ composto in buona parte da grassi saturi……mah!!! Ma invece di sparare a zero su questo o quell’alimento non sarebbe più corretto sostenere il “mangiate tutto con moderazione?”. Se una voltaal mese voglio concedermi hamburger da mc d. Xche’non devo farlo? Se il consumo di 2/3 frollini contenenti il Palma non arreca danni alla mia salute xche’non devo mangiarli? Certo che se vado ogni giorno da mc donald e mangio 10 biscotti ogni mattina penso che sia più che logico vedere il mio colesterolo alle stelle……logioco e meritato aggiungerei. Tutto ciò vale anche x l”olio di oliva, per la margarina etc. Comunque mi piacerebbe sentire cosa ne pensa qualche addetto ai lavori.

    • admin

      11 gennaio 2014 at 16:40

      La moderazione è importantissima e con questo possiamo essere d`accordo con te ma perchè non pensiamo mai alla sostenibilità del Pianeta e a quanto invasive possono esser e alcune multinazionali? A quanti danni possono aver fatto a paesi in via di sviluppo? A come non siano controllate nel lavoro minorile?

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